| Gruppo Speleologico Comasco |
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Con l'anno a venire verrà intensificata la collaborazione con il G.S.E. L'inizio dell'anno verrà utilizzato per portare a conclusione, l'esplorazione dei nuovissimi rami del sistema Buco del Piombo-Grotta Lino; molto interressante sarà il tentativo di forzare la strettoia che ancora non consente l'effettivo collegamento tra le due cavità, oltre alla risalita del bellissimo pozzo terminale del ramo detto "Appendice" ,che ci si aspetta dia delle informazioni importantissime riguardo ai movimenti geologici della zona. Inoltre si ha l'intenzione di verificare in modo opportuno la frana che per ora determina la fine del ramo detto "Degli Alchimisti".
Sempre in collaborazione con il gruppo di Erba si intensificheranno le ricerche e le osservazioni geologiche riguardanti il carsismo dell'Alpe Parravicini e delle zone limitrofe. Intanto procederà il lavoro di raccolta di informazioni riguardanti l'idrologia superficiale dei territori compresi tra i comuni di Brunate,Tavernerio e Albese necessari per lo studio dei fenomeni carsici della zona. Legato a questo lavoro sarà intrapresa l'esplorazione (previo benestare del Comune) della sorgente detta "Tarliss" nel Comune di Tavernerio. Continueranno poi i lavori di ricerca al Pian del Tivano per i quali più di una volta si è collaborato con il Gruppo Grotte di Saronno. Sempre per ciò che concerne i fenomeni carsici del suddetto Piano l'intenzione è quella di effettuare degli studi più particolareggiati delle cavità già conosciute (anche con l'utilizzo di traccianti per le vie d'acqua) ed in particolar modo di tutti quei fenomeni che secondo noi sono stati studiati con troppa superficialità o semplicemente abbandonati a causa della mole di lavoro da svolgere. Sicuramente questo sarà l'anno della "riscoperta" della cavità trovata già nel '99 dal nostro gruppo detta "Bus de la Fungia". Riscoperta che prevede l'allargamento della strettoia che porta all'attuale zona terminale ma soprattutto allo svuotamento della certa prosecuzione dal detrito che ne ostruisce il passaggio. Uno dei lavori che interesserà con molta probabilità la fine dell'anno 2001 sarà la discesa del "Abisso del monte Bull" alla ricerca di nuove vie e al tentativo di eseguire delle risalite che almeno sulla carta possono portare a interessanti scoperte.Durante l'anno verranno organizzate, in funzione della disponibilità dei vari membri del gruppo, delle uscite (definite speleo-turistiche) in varie cavità da decidere in base all'interesse generale. |
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